Pioggia, Convento e Mare Mosso

Agosto 2014, Convento di Ca’ Roman, Pellestrina, Venezia
Opere di Daniela Berti
Progetto a cura di Sara Berton

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Pioggia, Convento e Mare Mosso è un progetto artistico che nasce dal volere di creare un’esposizione all’interno dell’ex convento di Ca’ Roman a Pellestrina.
Il titolo riprende un bollettino meteorologico riferito all’isola. Dal suo linguaggio scarno e frettoloso emergono i due punti chiave del progetto.
Il primo, “convento”, è introdotto dal casuale gioco di parole tra l’elemento vento e lo spazio che ospita i sei lavori dell’esposizione.
Il secondo “mare mosso” è altrettanto importante, poiché permette di introdurre quello che io e Daniela abbiamo considerato fin da subito l’elemento distintivo dello spazio: l’acqua.

I luoghi della Mente, Tentativo n° 1

Sorprende che un ambiente così spoglio, polveroso e colmo di mattoni dia da pensare all’acqua. Eppure questa emerge in ogni dettaglio degli inquilini silenziosi che abitano il convento: dai vetri rotti delle finestre che, quasi liquidi, formano grappoli di gocce sospese; dall’edera che sgorga fluida dal pozzo giù per le scale. La luce si fa liquida, creando giochi di chiaroscuro a più livelli, o ancora imitando scintillante le bolle d’acqua.
Lo spazio stesso è fluido: è un luogo senza età.
Non si capisce se stia per essere demolito o costruito. Elementi nuovi si mescolano ai vecchi e la polvere amalgama questo impasto architettonico contraddittorio.
È un’ambiente denso di spiritualità ma si presenta a noi sporco, diroccato, come un cantiere in costruzione il cui corso non si è più completato, sospeso.
Diventa ora un non-luogo, spogliato di tutte le sue caratteristiche religiose: quello che rimane è uno scheletro di mattoni e calce.

I Luoghi della Mente, Tentativo n°1, by Daniela Berti, 2014

Il progetto mira ad allestire in questo spazio sei lavori differenti tra loro per tecniche, ma accomunati dalle tematiche della memoria e del ricordo.
L’idea è quella di inserirsi delicatamente con piccole installazioni che non invadono ma dialogano con un luogo già denso di fascino e identità come quello del convento.
Il risultato è un intreccio narrativo tra i lavori e lo spazio, una commistione atemporale di storie, persone, ricordi.

Photography Mnemonic in Paintings

Costruire Libere Associazioni, by Daniela Berti, 2014

Ri-serva, by Daniela Berti, 2014

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