27 metri cubi di opportunità

cubo

Chi gravita attorno al mondo dell’arte pubblica veneziana sa quanto sia difficile ritagliarsi uno spazio, fare un progetto di qualità e avere il proprio successo. Spesso è frustrante credere ciecamente in qualcosa e poi vedere che nonostante tutti gli sforzi, l’obsoleta burocrazia ostacola tutto a prescindere dalla validità della proposta.
Ci sono, però, alcune rare e fortuite situazioni in cui ciò NON avviene.
Ebbene sì, incredibile a dirsi, qualche volta le rigide regole comunali si ammorbidiscono, permettendo lo sviluppo e la creazione di un progetto artistico in uno spazio pubblico.
Quando questo succede spesso si grida al miracolo, si stappa una bottiglia di prosecco e si ringraziano gli dei dell’arte che da lassù ogni tanto si scomodano in favore dell’umana disperazione. Quello che spesso non si nota è che, dietro a questi sporadici successi, ci sono volti, persone, che come martelli pneumatici insistono per quello in cui credono e sbattono i pugni fino a che non diventa reale.
In questo caso si tratta del collettivo artistico AAA e del loro ambizioso progetto “27 metri cubi”.

collettivo AAA

L’AAA (acronimo di Artisti-Autonomi-Aiutiamoci) è un gruppo artistico fondato il 23 Gennaio 2015 a Venezia da sei neolaureati in Arti Visive. La prima iniziativa proposta dal collettivo consiste in un cubo di acciaio dell’ampiezza di 27m3 che verrà posizionato nel giorno 27 marzo in campo San Polo.
L’interno cavo del cubo ospiterà per tutta la giornata le opere di 32 artisti che, a turno potranno esporre gratuitamente i loro lavori in uno dei campi più famosi di Venezia.
Non ci sarà il vaglio critico delle opere presentate: tutti possono partecipare a quest’iniziativa. Questo per rispettare uno dei punti chiave del Manifesto dell’AAA, che difende l’idea di un’arte libera da preconcetti e improbabili fasi di selezione.
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Quindi, ARTISTI, DRIZZATE BENE LE ORECCHIE: 27m3 è una preziosa occasione in cui chiunque può esporre i propri lavori a Venezia, in centro storico, in cui chiunque può entrare a contatto con altri artisti, curatori e critici che gravitano attorno alla vita di questa città. Tutto questo gratuitamente, senza dover vendere l’anello della nonna per pagarsi l’affitto di uno spazio e senza dover avvelenarsi il fegato con visite comunali (quello l’hanno già fatto i ragazzi dell’AAA per noi).
Il bando per partecipare rimarrà aperto fino a domenica 22 marzo. Che aspettate?

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Per ulteriori informazioni, visitate la pagina Facebook ufficiale del progetto:
https://www.facebook.com/OpenTheArt

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One thought on “27 metri cubi di opportunità

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